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DocuFilm RockDown - Regia

Aggiornamento: 5 set 2023

Un noto autore e critico musicale, Michele Monina, ha scritto un diario quotidiano del lockdown durante i due anni di pandemia, dal febbraio 2020 al febbraio di quest’anno: le 5.500 pagine saranno le protagoniste di un reading da record che lo stesso autore e centinaia di lettori proporranno in presenza e in streaming al Teatro

Elfo Puccini e agli IBM Studios dalle ore 00.00 di mercoledì 13 (quindi martedì 12 notte) fino al 15 aprile. Si intitola “Rock Down – Altri cento di questi giorni” la performance di 72 ore in cui i cittadini leggeranno brani dal diario della pandemia: medici, studenti, personalità dello spettacolo e lo stesso Monina, si alterneranno sul palco per la lettura delle giornate di lockdown raccontate in riflessioni e diari di vita familiare, tra fatti di cronaca e di politica filtrati nell’isolamento di quei giorni. Il “reading più lungo al mondo” di un unico libro sarà certificato dai giudici del Guinness World Records e diventerà un video.



Abbiamo seguito per tutto il reading con telecamere quanto accaduto e abbiamo realizzato un film con la regia firmata da Mattia Toccaceli, RockDown.


Il film è in fase si elaborazione con l'autore del libro e protagonista del record Michele Monina.


Nei giorni 13-14-15 aprile 2022 si è svolto quindi una maratona non stop di 72 ore, a partire dalla mezzanotte del 12 aprile (ora zero ufficiale). Durante la performance ospitata dalla Sala Bausch del Teatro Elfo Puccini e condivisibile anche dall’ IBM Studios di Piazza Gae Aulenti a Milano, oltre 500 ospiti e lettori daranno voce alle cinquemilacinquecento pagine del diario/libro. I giudici del Guinness World Records certificheranno la performance di lettura di un unico libro, più lunga di sempre. A rendere unica questa performance, Michele Monina & c. hanno coinvolto una vasta platea di “lettori”, che come dicevamo daranno vita a 72 ore di lettura in diretta. Ci saranno personaggi della musica, ambito che ovviamente Michele conosce molto bene, ma anche la società civile come le onlus, le organizzazioni che si muovono nel sociale, volontari che del lockdown hanno un ricordo -se possibile – ancor più vivido e tremendo di noi semplici cittadini.

Ci sarà qualche ospite di Casa Jannacci, alcuni che arriveranno da RSA milanesi, infermieri, medici e inevitabilmente qualche parente di vittime di questi due anni devastanti. Non mancherà qualche scrittore, giornalista, deejay, così come il mondo della scuola, con la presenza di qualche preside e di qualche docente, insegnanti, studenti (basti ricordare cosa è stata l’esperienza DAD per chi l’ha fatta e chi l’ha “subita”) e l’apporto fondamentale delle Scuole Civiche di Milano. Parlavamo di società civile e troveremo quindi anche imprenditori, il mondo delle Parrocchie, il mondo dello sport e ovviamente non potrà mancare la “famiglia” protagonista del libro…


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